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Busseto
si trova nella pianura parmense poco lontano dalle rive del
torrente Ongina e dista 38 km. da Parma, 25 da Cremona, 32
da Piacenza e 6 dal Po. Il Comune di Busseto ha una estensione
di 7644 ettari e 31 are. Ha la figura di quadrilatero irregolare.
Confina a nord con i Comuni di Soragna e Fidenza, a sud con
Fidenza ed Alseno, ad ovest con Alseno, Besenzone e Villanova
sull'Arda. Il nome Busseto, "Buxetum" da "buxus" e quindi
bosco dei bossi ha un'origine antichissima e non appare in
documenti certi se non dopo il 1100, quando il territorio
faceva parte dell'Oltre Po cremonese. Solo verso la metà del
sec. XIII, con il marchese Uberto il Grande, Busseto entra
nei domini dei Pallavicino per rimanervi ininterrottamente
fino al 1587, quando il marchesato diventa territorio Farnesiano.
Seguì quindi le sorti del Ducato di Parma e Piacenza fino
al 1859 e alla proclamazione del Regno d'Italia. Nella seconda
metà del XIX secolo Busseto fu impegnata in opere edilizie
e urbanistiche che determinarono il volto attuale del suo
centro storico. Nei secoli numerosi cittadini si distinsero
nelle lettere, nelle scienze, nel diritto e nell'arte tra
cui lo storico Ireneo Affò, il medico Buonafede Vitali, il
compositore Tarquinio Merula, i pittori Pietro Balestra, Alberto
Pasini e Gioacchino Levi, per arrivare infine alle grandi
figure di Giuseppe Verdi e del nostro contemporaneo Giovannino
Guareschi.
Piazza
Giuseppe Verdi
La piazza principale, dedicata al "cigno di Busseto",
mantiene ancor oggi l'assetto urbanistico quattrocentesco.
E' dominata
dal monumento in bronzo dello scultore Luigi Secchi, realizzato
nel 1913, raffigurante il grande Maestro che, in posizione
seduta, sembra dominare quietamente con lo sguardo la
vita
del paese. Sulla piazza si affacciano importanti edifici
monumentali: la Rocca, la Chiesa Collegiata e altre costruzioni
dai caratteristici
portici. |